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Proveniente da famiglia di classe operaia lontana da ogni forma d'arte impara che dietro ad ogni sforzo e ad ogni fatica nasce lo sviluppo ed il progresso fisico, mentale e morale.
All'età di 10 anni si accorge che ponendo le mani su di un pianoforte riusciva a creare melodie ed armonie senza mai averle studiate. La musica partita dal cuore non si fermò alle sole mani ma volle tutto il corpo e, così, iniziò ballando con gli amici, in strada o più comodamente nei garage o nelle cantine, la "Break Dance" quella danza che poi si tramuterà in Funky e più in la in Hip Hop.
Successivamente approfondisce questo stesso stile con i maestri Marco e Stefano Stopponi e Mimmo Saracino. Segue una faticosa gavetta nello stile classico con il primo ballerino dell'Opera Piero Martelletta e nel contemporaneo con Mario Piazza. Poi scopre la commedia musicale e il "MUSICAL" e capisce che è la forma più completa di "Arte Spettacolo", un concentrato di Teatro, Musica e Danza. Insomma lui che viene dalla strada vuole che ora la strada salga sul palcoscenico. |